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sulla Droga
LA DROGA E CIO' CHE LA CIRCONDA
Uno dei problemi più gravi della nostra società è la droga,ormai ne fanno uso
tutti,dagli adolescenti alle persone in età ormai matura.
Le cause che spingono i giovani a fare uso di queste sostanze sono
svariate,ma prima di parlare delle cause dobbiamo conoscere a fondo
le droghe.
Le droghe in base ai diversi effetti che causano sull' organismo
si distinguono in sostanze psicotrope(che alterano la psiche),le
quali modificano l'attivita mentale rendendola più vivace o più
lenta o alterandone i meccanismi;e in sostanze stupefacenti(che
causano stupore).Le sostanze stupefacenti hanno anche un effetto
analgesico,cioè non fanno sentire il dolore,per questo sono usate
in medicina per allaviare il dolore.
Sia le une che le altre sconvolgono la realtà :cioè chi è sotto
l' effetto della droga non vede le cose come sono o come le conosciamo
abitualmente.
Alcune droghe sono di origine naturale altre invece sono sostanze
sintetiche. Fra le sostanze naturali di origine asiatica ci sono
i derivati dell'oppio una droga estratta dal papavero.Gli oppiacei
più diffusi sono la morfina e l' eroina, purtroppo molto diffusa
tra i tossicomani.
L' eroina e' una polvere bianca che viene fiutata,fumata o più
spesso sciolta in acqua ed iniettata per endovenosa. Essa prova
quasi subito dipendenza fisica e psichica per cui l'individuo si
vede, costretto per non star male,a prendere ancora droga, e tolleranza
per cui per ottenere gli effetti voluti occorre aumentare la dose.Le
crisi d'astinenza di eroina che i tossicomani definiscono "insopportabili",
sono molto drammatiche e richiedono di persone esperte;un grave
pericolo deriva anche dalle sostanze che negono usate per "tagliare" come la stricnina.
Sono di origine asiatica anche droghe più diffuse dell' eroina
e meno pericolose come la marijuana e l'hascisc entrambe derivate
dalla canapa indiana,vengono fumate di solito mescolate al tabacco.
La marijuana viene chiamata anche comunemente "erba" e
la confezione con cui si fume la marijuana si chiama "spinello".
Queste droghe non danno dipendenza fisica e per questo vengono
considerate droghe leggere rispetto ad altre definite pesanti come
l'eroina.Ciò non significa che però non siano anch' esse dannose:poiche
danno dipendenza psichica e inducono al consumo ripetuto della
sostanza che,se assunta in forti dosi possono provocare disturbi
fisici;esse inoltre ostacolano il processo di maturazione dei giovani:chi
fuma marijuana cerca infatti nella droga una via di fuga dalla
realtà quotidiana e tende al ritorno in uno stato infantile e tutto
ciò e molto pericoloso sopratutto per i ragazzi,che sono nell'
eta che dovrebbero imparare ad affrontare soli la vita con le sofferenze
che essa comporta.
Molto diffusa in questi anni sul mercato europeo è la cocaina,derivata
dalle foglie di coca,una pianta originaria delle zone montuose
dell' America meridionale.Da tempo immemorabile gli indigeni della
Bolivia e del Perù hanno masticato foglie di coca per non sentire
i sintomi della fatica e della fame.La cocaina infatti è analgesica,cioeè
elimina la percezione del dolore, e provoca uno stato di euforia.Ma
è anche altamente tossica e il consumo ripetuto provoca gravi alterazioni
nell' organismo e nella psiche.
Fra le droghe sinteiche la più nota è l' LSD,un derivato dell'
acido lisergico,che viene usato in pschiatria.L' LSD è un potente
allucinogeno e provoca modificazioni nella percezione del proprio
corpo,dello spazio e del tempo.
Recentemente è stata immessa sul mercato europeo una nuova droga
sintetica che proviene dagli Stati Uniti,nota come il crack.Si
tratta di una sostanza che provoca effetti devastanti sull' organismo
e rischia purtroppo di diffondersi rapidamente tra i tossicomani,
perche' viene venduta ad un prezzo relativamente basso rispetto
alle altre droghe.
La produzione e la vendita delle sotanze che abbiamo chiamato droghe
non sono consentite liberamente nel nostro paese e neppure nella
maggior parte dei paesi industrializzati.Esiste però un commercio
clandestino,purtroppo molte fiorente,che fa capo a grosse organizzazioni
criminali,come la mafia,le quali prosperano grazie alle condizioni
di dipendenza di tanti tossicomani.Nel tossicomane infatti il bisogno
della droga è tanto pressante che tutti gli altri interessi,il
lavoro,lo studio,gli affetti,ed anche i rapporti sociali e i doveri
verso la comunità,non contano più nulla:egli vive soltanto in funzione
della "roba" che
deve procurarsi e di cui non può fare a meno;per averla è disposto
a tutto,a rubare talvolta anche a commettere delitti più gravi.
Ora che conosciamo bene le droghe possiamo determinare le cause
che provocano il loro uso.
Prevalentemente i giovanni sono spinti a fare uso di droghe a causa
di un realtà a loro ostile,come la morte di una persona a loro
cara ,alla fine i ragazzi invece di affrontare queste dure situazioni
si rifuggono nella droga;altre volte cominciano a drogarsi per
curiosità,per imitazione,per provare sensazioni nuove.
Invece gli adulti si drogano perchè sono rimasti immaturi e cercano
anche loro inutilmente nella droga una forza che non sanno trovare
dentro di sè oppure un metodo efficace di liberazione dai problemi
di ogni giorno.
Spesso la tossicodipendenza porta a una grave malattia detta AIDS.
Il cancro è stato definito "la
malattia del secolo",ma in verità è un male antichissimo.Veramente nuova è l' AIDS o sindrome da
immunodeficenza acquisita,che si è diffusa negli anni Settanta
e che per il momento la scienze medica non è in grado di curare.Si
tratta di una malattia provocata da un virus che distrugge il sistema
immunitario,cioè la capacità dell' organismo umano di reagire alle
malattie.Chi ne è colpito non riesce a difendersi dalle più banali
infezioni,e corre il rischio molto elevato di contrarre tumori.Nel
mondo esistono attualmente milioni di portatori sani del virus(o
sieropositivi),cioè persone che hanno nel loro organismo il virus
dell' AIDS ma non sono ammalate.Le persone affette dalla malattia
sono molte di meno,ma si teme che con il tempo i sieropositivi
possano ammalarsi.Si teme inoltre che il virus si diffonda ulteriormente
nei paesi (come l'Italia) dove la gente non è informata in che
modo si possa trasmettere l' AIDS e l'unico modo per prevenire
questa malattia sarebbe quello di organizzare campagne di informazione.
Si può contrarre il virus sostanzialmente in due modi:attraverso
rapporti sessuali con persone sieropositive o entrando in contatto
con dei liquidi biologici delle persone ammalate.In Italia la maggior
parte dei malati di AIDS sono tossicodipendenti che hanno contratto
la malattia usando in comune la stessa siringa.Non è invece pericoloso
vivere o lavorare accanto a persone sieropositive o ammalate di
AIDS,ma ciò non è compreso da molte persone e cercano in ogni modo
di allontanare da se tutto e tutti che hanno che hanno a che fare
con la droga,visto che l' AIDS è una malattia terminale il soggetto
ammalato raggiunge prima la morte sociale ed infine quella fisica.Per
debbelare questa forma di razzismo dovrebbero,come ho già detto
in precedenza,organizzare campagne informative
Dopo esaminato la cause e le conseguenze della droga rimane da
analizzare il come liberarsi dalla droga.
E' possibile liberarsi dalla tossicodipendenza solo con l'aiuto
di un medico che diminuisca gradualmente le dosi.Ciò che è veramente
difficile è volere veramente liberarsi dalla droga,cioè sfuggire
alla dipendenza psichica,il tossicomane infatti,anche quando decide
di disintossicarsi,fatica a trovare un rapporto con la realtà e
con gli altri,si sente estraneo a tutti e a tutto, e quindi tira
avanti faticosamente,col segreto desiderio di poter ritrovare un
momento di gioa che rgli crede solo la droga possa dargli.
Che cosa può fare la società per aiutare i tossicodipendenti ?
La legge affida la cura e la riabilitazione dei tossicodipendenti
alle Regioni, che devono istituire appositi servizi presso le Unità
Sanitarie Locali.
Centri per la prevenzione e il recupero possono essere creati anche
dai Comuni.Presso ogni USL deve comunque funzionare almeno un servizio
per le tossicodipendenze che offra a chi lo desidera la possibilità
di disintossicarsi e l'assitenza necessaria al reinserimento nella
vita sociale.
L'opero di recupero dei tossicodipendenti non è facile:il problema
non è tanto quello di curare ma quello di disintossicare questi
giovani,quanto quello di renderli capaci di affrontare la vita
con le sole proprie forze.In questa direzione si muovono,oltre
alle strutture pubbliche,anche varie organizzazioni creati da privati
dove lavorano piccoli gruppi di volontari.Risultati positivi sono
stati ottenuti attraverso la creazione di "comunità" nelle
quali i tossicodipendenti che vogliono uscire dal "giro" della droga,vivendo e lavorando insieme,trovano l'aiuto e l'amicizia di cui
hanno bisogno.
Certo la battaglia contro la droga non si può vincere se non si
colpiscono duramente gli spacciatori.La legge italiana come quella
di altri paesi occodentali,prevede pene molto severe per chi produce
e vende droga,ma sembra molto difficile individuare i grossi trafficanti,legati
alla mafia e ai centri di potere internazionali.Esitono grosse
organizzazioni che acquistano da vari paesi del Terzo Mondo(dove
il papavero d'oppio o la canapa indiana o la coca sono coltivate
liberamente)le materie prime con cui viene fabbricata la droga
che dopo viene smistata in Europa e negli Stati Uniti.
Per combattare il traffico internazionale della droga è quindi
necessario indurre le popolazioni produttrici a mutare le loro
colture,come l' ONU sta cercando di fare.Ma è anche necessario
effetuare controlli su coloro che rapidamente riescono ad accumulare
ingenti patrimoni.I trafficanti di droga infatti si arricchiscono
vergognosamente speculando sulla debolezza di tanti giovani ,ma
difficilmente vengono denunciati,perchè nel mondo della droga vige
l'omertà e il terrore.Anche coloro che cercano di uscire dal "giro"spesso
vengono minacciati e picchiati,e non osano mai denunciare gli spacciatori
perchè sanno che rischiano di essere uccisi.
Comunque l'unico modo concreto per dissuadere
i giovani dalla droga e quello di saperli educare,dando loro ideali,di
costruire una società in cui il denaro e il successo non siano
il mezzo per giudicare le persone,in cui la soppraffazione e la
violenza non siano i mezzi per l'affermazione,in cui la libertà
non serva a propagandare l'uso della droga.In questo modo è probabile
che si potra allontanare la tentazione della ricerca di un mondo
diverso.