COME
SCRIVERE Domanda
di riconoscimento di titolo professionale conseguito nella Comunità
europea
Domanda di riconoscimento di
titolo professionale conseguito nella Comunità europea
(D.Lgs 9/11/2007 n. 206 di attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al
riconoscimento delle qualifiche professionali).
Al Ministero della Giustizia
Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione Generale della Giustizia Civile
Ufficio III
Via Arenula 71
00186 Roma
Il/la sottoscritto/a (1)...........................................
nato/a il ................................................. a ......................................................,
cittadino/a ..............................., residente in (2) ...................................................................................................................................................
in possesso del titolo professionale di ..............................................................
rilasciato da ..........................................................................................................
a compimento di un corso di studi di ...........................................anni,
comprendente le materie sostenute presso l'Istituto / l'Università………………………..………….
con sede in……………………………... - ed iscritto (6-d1) nell'albo professionale
di (3)............................... dal (4) .................................................................................................................................................................
in possesso dei requisiti per l'accesso alla professione, come risulta
da……………………………….. … …………………………(4-bis)
oppure (in caso di professione non regolamentata ma in presenza di
formazione regolamentata)
a seguito di formazione regolamentata ai sensi dell'art.
4 co. 1 lett. e) del D.Lgs. del 9.11.07, n. 206, consistente nel corso
di studi sopra indicato, come attestato dalla seguente autorità competente………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………(4-ter).
Se previsto dalla normativa del proprio Stato di appartenenza, la formazione
regolamentata consiste, inoltre, nella formazione professionale……………………………………………….o
nel tirocinio ………………………………………………………………………………….. o nella pratica professionale
…………………………………………………………..……ai sensi della seguente normativa ……………………………………………………………………...(o
secondo i criteri stabiliti dalla seguente autorità competente: …………………………….
………………………………………………)
oppure (in caso di professione non regolamentata ed in assenza di formazione
regolamentata)
in possesso dell'esperienza professionale (6-d2) maturata
presso……………………………………… ………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………………
dal ………………………………………..al …………………………………………………………………..
domanda
ai sensi e per gli effetti dell' art. 17 del D. Lgs del 9.11.07, n.
206, il riconoscimento del proprio titolo professionale di..............................................................
ai fini dell'iscrizione all'albo/esercizio della professione di……………………………………………………
sezione………………………………….….settore………………………………(5)
Data
Firma
Istruzioni per la compilazione della domanda
(1) La domanda va presentata in lingua italiana, preferibilmente
in forma dattiloscritta.
Nel caso in cui la domanda venga inoltrata per via postale, via fax,
e comunque in tutti i casi in cui la domanda non venga presentata personalmente
dall'interessato, è necessario allegare la fotocopia di un documento
di identità, ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.
445.
(2) Indicare eventuale indirizzo e recapito telefonico in Italia.
(3)Se tale iscrizione è obbligatoria - nello Stato di appartenenza
- ai fini dell'accesso/esercizio della professione, come di seguito
specificato al punto d1).
(4) Vedi sopra.
(4-bis) A questo scopo è necessario produrre una dichiarazione che
certifichi il possesso - da parte dell'interessato - di tutti i requisiti
per l'accesso alla professione in tale Paese; tale certificazione potrà
essere rilasciata dall'autorità nazionale competente in materia di
riconoscimento dei titoli professionali, oppure dall'ordine professionale
di riferimento.
(4-ter) L'attestato potrà essere rilasciato dall'autorità nazionale
competente in materia di riconoscimento dei titoli professionali, oppure
dall'ordine professionale di riferimento.
In alternativa, è possibile produrre una dichiarazione di valore rilasciata
dalla autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese di appartenenza.
(5) Tale indicazione è richiesta ai sensi del D.P.R. 5 giugno 2001
n. 328 pubblicato sulla G.U. n. 190 del 17 agosto 2001 per gli albi
professionali ripartiti in sezioni ed in eventuali settori.
(6) I DOCUMENTI NECESSARI AI FINI DEL RICONOSCIMENTO
a) titoli accademici;
b) documentazione che dimostri le materie oggetto di esame e costitutive
della formazione professionale del richiedente (certificato contenente
l'elenco degli esami sostenuti), nonché la durata del corso accademico
seguito. Per la professione di ingegnere, si consiglia la presentazione
dei programmi degli esami sostenuti, in copia semplice con traduzione
non ufficiale.
c) Attestazione rilasciata dall'Autorità competente, ai sensi dell'art.
3 co. 1 lett. d) della direttiva 2005/36/CE, nel Paese in cui è stato
rilasciato il titolo di cui si chiede il riconoscimento: se la professione
interessata è regolamentata oppure no, quali siano gli eventuali soggetti
o autorità statali aventi competenza sulla professione, quali attività
professionali si possono esercitare in tale Paese in seguito al percorso
formativo seguito dal richiedente, infine se il richiedente sia in
possesso dei requisiti eventualmente richiesti dalla legislazione locale
per l'esercizio della professione. In caso di formazione regolamentata,
attestazione dell'autorità competente ai sensi dell'art. 4 co. 1 lett.
d) del D. Lgs. del 9.11.07, n. 206.
d) d1) nel caso in cui la professione sia regolamentata nel Paese di
origine (se è quindi obbligatorio – secondo disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative del Paese stesso – possedere determinati
requisiti per poter accedere alla professione o per poterla esercitare),
certificato rilasciato dall'ente competente da cui risulti che il richiedente
è abilitato all'esercizio della professione nel Paese di origine, con
relativo certificato di iscrizione all'ordine professionale se tale
iscrizione costituisce un requisito fondamentale per l'accesso e/o
esercizio alla professione;
d2) nel caso in cui invece la professione non sia regolamentata (se
quindi l'ordinamento interno del Paese di origine non richieda alcun
requisito particolare per poter accedere alla professione o per poterla
esercitare), il richiedente dovrà dimostrare il possesso di formazione
regolamentata o il possesso di almeno due anni di esperienza professionale
(svolti negli ultimi dieci anni), con adeguata certificazione rilasciata
dall'ente presso cui è stata svolta. Nel caso in cui si tratti di esercizio
della libera professione, l'attività dovrà essere dimostrata con adeguata
certificazione fiscale.
e) attestato/i relativi ad eventuale esperienza professionale effettuata,
con descrizione il più possibile dettagliata delle attività svolte,
rilasciati dall' ente presso cui è stata svolta. Nel caso in cui si
tratti di esercizio della libera professione, l'attività dovrà essere
dimostrata con adeguata certificazione fiscale.
f) due marche da bollo da euro 14,62.
g) allegare una copia semplice di tutta la documentazione presentata.
FORMALITA' RELATIVE ALLA DOCUMENTAZIONE
I titoli di studio e professionali di cui si chiede il
riconoscimento possono essere presentati in originale o in copia autentica
di originale, con la traduzione ufficiale, salvo i casi di esonero
previsti da accordi e convenzioni internazionali. La traduzione in
lingua italiana della documentazione da esibire ai fini del riconoscimento
deve essere certificata conforme al testo originale dalle autorità
diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono
stati redatti, oppure giurata da un traduttore presso la competente
Autorità giudiziaria italiana.
Le copie dei documenti devono essere autenticate da una competente
Autorità italiana, oppure dalla competente Rappresentanza diplomatica
o consolare italiana all'estero (la autenticità delle copie può essere
oggetto di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi
dell'art. 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445).
In alternativa, ai sensi degli artt. 46 e 48 del D.P.R. 28.12.2000
n. 445, i dati relativi ai punti a), b), e d1), possono risultare da
una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall'interessato
secondo il fac-simile allegato.
Si fa presente che in questo caso l'Ufficio potrà procedere - a norma
dell'art. 71 del citato D.P.R. - ad una verifica a campione, interessando
le competenti Autorità.
Allo scopo di accelerare i tempi connessi alla procedura del controllo
a campione, può essere utile la presentazione di fotocopie semplici
della documentazione con la relativa traduzione, unitamente alle dichiarazioni
sostitutive di certificazione.
L'esperienza professionale deve essere documentata esclusivamente con
documenti in originale od in copia conforme all'originale.